Prendiamoci il tempo.. il tempo di osservare la natura in costante cambiamenteo.. in primavera poi è uno spettacolo di colori, profumi che ci fanno stare bene.
Esplorare il Trentino in base alle fioriture è possibile: per la biodiversità del territorio abbiamo scorci incredibili e luoghi che si vestono di magia.
Un esempio di fioriture di erbe montane è sicuramente il Monte Peller, sulle Dolomiti di Brenta, abbiamo oltre 430 specie floreali, specialmente nel Pian della Nana.Il mese ideale è giugno!
Vicino al lago Smeraldo, in Alta val di Non, troviamo il percorso dell'erica, che attraversa nel bosco, anche l'orto botanico. La Val di Non è soprattuto famosa per la fioritura dei meli, e la fioritura del tarassaco o dente di leone. I meleti iniziano verso la metà di aprile a fiorire e grazie alla webcam in mezzo ai meleti che in streaming in Val di Non,sarete aggiornati prontamente sulla fioritura. Viene inoltre organizzata una manifestazione che segna proprio l'inizio di questo periodo: Fiorinda, a Mollaro. Il dente di leone tinge i prati di giallo in Val di Non e Val di Sole ed è il nostro oro: sfama le api, è interamente edibile e ci regala una mielata che possono fare tutti a casa, seguendo semplici passaggi, e che vi aiuta nel rinforzo delle difese dell'organismo, sopratutto nei cambi di stagione. Noi lo proponiamo solitamente abbinato ai formaggi dei caseifici sociali della Val di Non. Anche i crochi, a fine marzo- aprile sono meravigliosi: oltre che in Val di Rabbi nel Parco Nazionale dello Stelvio e in Val di Fassa, li troviamo sull'Altipiano Luserna e Lavarone
Spostiamoci poi sul Bondone con il suo giardino botanico alpino Viote, tra i più grandi delle Alpi, con più di 2000 specie vegetali, alcune a rischio estinzione. E'il giardino d'Europa, da scoprire anche con il cammino della Pace oppureil sentiero del Ventrar, per ammirare la campanula del Baldo.
La Val di Ledro ci accoglie invece a maggio con narcisi bianchi, nella località Dromaè. E sul Monte Casale, con le sue fioriture montane, tra la valle dei Laghi e del Sarca, scopriamo scorci incredibili su Castel Toblino.
Imperdibile è la Val di Fiemme, ai piedi del Lagorai e al Passo Val di Cion, località che è già di per sè esplicativa: Valfiorana.
Ma il fiore simbolo delle Alpi è il rododendro ferrugineo: in Val Genova, Lago Nambino, e in generale esplorando il Parco Naturale Adamello Brenta. Ricordo che il miele di rododendro è Presidio Slow Food. Quando eravamo piccoli, distese di rododendro le ammiravamo facendo il campeggio con Don Betta presso Malga Bordolona, sopra Bresimo. Le Maddalene sono montagne incredibili! Suggerisco il sentiero che porta al Lago Trenta.
Qui troviamo idee di cammini per ritrovarsi felici nella natura.
Ma nel nostro piccolo, non dimentichiamo i nostri giardini e gli orti, che sono vere opere d'arte e luoghi di vita e di biodiversità.






