La bici è green, la bici è libertà. E in Trentino Alto Adige vi è solo l'imbarazzo della scelta sui percorsi da intraprendere. Ve ne suggerisco alcuni, alla portata di tutti. la cosa importante: aver voglia di esplorare:)
Partiamo da noi: siamo vicinissimi alla Ciclopedonale Val di Non, attraversando borghi, distese di prati e luoghi idilliaci. Semplice ma non banale, fino al Passo Mendola, partendo da Sarnonico in questo caso. Al ritorno si può deviare su Cavareno, Romeno Salter e Malgolo, per poi rientrare in Albergo Stella Alpina. Da aprile a fine ottobre è consigliata. Ma in autunno è uno spettacolo di colori.
Dall'hotel ristorante Stella Alpina si può poi raggiungere la pista ciclabile Val di Sole- Val di Peio, partendo dal ponte di Mostizzolo. Per i più esperti: si possono cimentare nel percorso Rankipino. La ciclabile segue il corso del fiume Noce( famosissimo per la possibilità di fare rafting), fino ai piedi del monte Vioz. Si raggiunge anche il famoso Borgo dei Presepi a Ossana, dove troviamo anche il suggestivo Castello di San Michele. Vi è inoltre il servizio tram che da Marileva porta aTrento e viceversa.
Dall'hotel ristorante Stella Alpina si può intraprendere anche la ciclabile Val d'Adige, che dalla Rocchetta/ Mezzocorona porta verso Trento, attraversando vitigni e seguendo il corso del fiume Adige, oppure andando verso Bolzano e salire lungo il versande del Passo della Mendola. Se da Trento proseguite verso Rovereto, state percorrendo la ciclabile della Vallagarina, che vi porta fino ad Avio, attraversando la città del velluto, Ala, e facendovi scoprire Sabbionara, con il suo incredibile castello.
Se invece preferite costeggiare i laghi, vi propongo la ciclopedonale in Valsugana, che costeggia il Lago di Caldonazzo. Si parte proprio dalla località Valcanover, vicino a Pergine e si arriva fino a Borgo Valsugana, definita come la piccola Venezia del Trentino. Si può raggiungere anche il Lago di Levico. Questo percorso fa parte della via Claudia Augusta e si potrebbe arrivare fino a Feltre. Suggerisco a Selva di Grigno, lungo il fiume Brenta, le cascate.Impossibile dimenticarci della ciclabile del Lago di Garda: Riva del Garda, Torbole fino a Mori. Famosissima sul Garda è la ciclabile del Ponale a picco sul Lago di Garda, che porta fino al lago di Ledro, dove visitare il Museo delle Palafitte, 11 km di panorami incredibili. A ovest di Torbole inizia il percorso di un'altra cilabile, quella della Valle dei Laghi, che passando per Arco, dove si può visitare il Castello, raggiunge i Laghi di Terlago, passando per l'incantevole e indimenticabile Castel Toblino sul Lago omonimo. Vi è inoltre un lago non così conosciuto, ma latrettanto suggestivo, il Lago di Idro, nelle Giudicarie inferiori, da cui parte un'altra cilabile di circa 20 km, costeggiando il fiume Chiese fino a Pieve di Bono. si consiglia una deviazione nel paese di Storo, famoso per la farina presidio Slow Food e per il Carnevale.
Spostiamoci poi in Val Rendena, dove la cilabile partendo da Pinzolo, lungo il fiume Sarca, raggiunge il Lago Ponte Pià.
Bellissima ciclabile è quella della Val di fassa e Val di Fiemme, che da Molina di Fiemme porta lungo il fiume Avisio, a Alba di Canazei, accompagnati dai profili montani dolomitici del sasso Piatto, Sella e Catinaccio. E'impegnativa, con un dislivello importante, e lunga circa 48 km.
Adatta invece per famiglie è sicuramente quella in Primiero, partendo dai masi di Imer e seguendo il corso del fiume Cismon, con vista sulle Pale di San Martino. Sono 11 km molto tranquilli attraverso piccoli paesi, come Tonadico e Siror.
Che dire dunque? Controlliamo la bici, borraccia piena, qualche frutto o baretta e via!






